Cantieri navali
Lo sviluppo della cantieristica sull’isola di san Pietro è in stretta relazione con le attività lavorative svolte dalla popolazione. Oltre a vari tipi di imbarcazioni da pesca, che i maestri d’ascia locali da originari modelli mediterranei seppero adattare alle mutate esigenze dei coloni, nel corso dello sviluppo della comunità furono inoltre capaci di progettate barche da trasporto per il minerale sulcitano e barche da piccolo e grande cabotaggio.
Ancora oggi è possibile osservare, nel porto di Carloforte, un nutrito gruppo di questo naviglio tradizionale. Alcune bilancelle e schifetti operano ancora come barche da pesca nelle acque dell’isola, mentre la tipologia del canotto è diffusa soprattutto per diporto e pesca dilettantistica. A scopo sportivo, legato al mondo delle competizioni a vela latina, resiste una discreta flottiglia di appassionati. Fra tutte ricordiamo il battello Ruggero II, la più antica imbarcazione in legno presente a Carloforte.
Gli ultimi cantieri attivi sull’isola sono quelli dei maestri d’ascia Antonio Sanna e Angelo Biggio, eredi di questa grande tradizione.
Servizio di Radio Tele Maristella del 2000 del cantiere navale di Antonio Sanna.