Carta dei servizi

Ràixe: spazi digitali per la cultura tabarchina

Approvato per l’assegnazione del finanziamento dalla Regione Sardegna con Det. N°1448 del 23/11/2017

Comunicazione prot.n°26423/XVIII.5.1 del 12/12/2017

PREMESSA

Entro la cornice normativa che regola l’erogazione dei servizi pubblici, la Carta dei servizi e dei diritti dell’utente adottata dall’ Archivio Ràixe, si ispira ai principi enunciati nella L.R. 18/2000 “Norme in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali”; recepisce e fa propri gli standard e gli obiettivi di qualità per i musei stabiliti dalla Regione Sardegna (DGR n. ), uniformandosi ai criteri per la loro applicazione; Il dovere dell’ archivio di garantire adeguati servizi al pubblico si traduce in diritti del visitatore a fruire di tali servizi e del patrimonio culturale che attraverso l’archivio viene reso disponibile alla collettività. La Carta è quindi finalizzata ad individuare i servizi che esso s’impegna a erogare sulla base del proprio regolamento, delle norme vigenti e nel rispetto delle esigenze e delle aspettative degli utenti, la cui soddisfazione costituisce uno degli obiettivi fondamentali di questo organismo. In tal senso, la carta costituisce lo strumento attraverso cui l’archivio comunica con gli utenti e si confronta con loro.

2. PRESENTAZIONE DELL’ARCHIVIO

Il Progetto Ràixe è stato immaginato, pensato e voluto con la finalità di recuperare, salvaguardare, valorizzare e raccontare – rendendolo fruibile in modo tecnologicamente innovativo – il patrimonio culturale immateriale della Cultura Tabarchina per raggiungere sostanzialmente due obiettivi specifici:

1. rinsaldare e raccontare da un punti di vista storico (oggettivo) e antropologico la complessa vicenda identitaria comune delle 5 comunità tabarchine, attraverso il recupero delle antiche e comuni radici (ràixe, in tabarchino) ed il confronto delle rispettive tradizioni etnografiche ed antropologiche, anche per riscoprire, valorizzare e facilitare il dialogo interculturale tra le 5 Comunità con la stessa origine culturale Tabarchina: Tabarka (Tunisi), Nueva Tabarca (Alicante –Spagna), Genova Pegli, Carloforte e Calasetta (al di là e …oltre il racconto soggettivo di ognuna delle cinque comunità…);

2. consentire alle nuove generazioni di riappropriarsi del proprio patrimonio identitario, a rischio di dispersione, per poter generare nuove idee e prospettive di sviluppo sociale turistico ed economico.

L’idea è quella di tutelare, valorizzare e promuovere la cultura tabarchina, affinché Calasetta ( e ovviamente il territorio circostante) possa creare un sistema culturale integrato e ospitante a partire dalla valorizzazione e messa in rete del patrimonio culturale e dall’ampliamento dell’offerta e dei servizi culturali anche attraverso un continuo e costante lavoro di rete con le Istituzioni e con gli attori locali.

Abbiamo svolto un anno e mezzo di lavoro sul territorio e con le comunità tabarchine di Calasetta e Carloforte (le uniche che ancora utilizzano e parlano il tabarchino), con incontri costanti in presenza di progettazione e condivisione partecipata, su ogni azione del progetto in modo che ogni tabarchino potesse capire intenti e obiettivi del progetto e che tutti potessero sentirlo davvero proprio.
Possiamo dire che questa metodologia di progettazione e facilitazione partecipata ha agevolato il dialogo, il riavvicinamento tra i tabarchini di Calasetta e di Carloforte, è stata ed è la vera forza, il collante del progetto RAIXE, in quanto ha permesso un vivo e genuino coinvolgimento verso la sensibilizzazione sia per tutelare la cultura locale, il confronto e lo scambio di ricordi, saperi e di abilità e sia – rafforzando il senso di appartenenza – per sviluppare nella cittadinanza il senso di responsabilità e di consapevolezza nei confronti del proprio territorio.
Il progetto RAIXE è stato finanziato e si sta realizzando in un momento storico particolare che ha coinciso sincronica mento con il movimento che le diverse comunità tabarchine stavano attuando per la richiesta di riconoscimento dell’epopea del popolo tabarchino come patrimonio immateriale presso l’UNESCO (vedi Convegno di 3 giorni a Tabarka a maggio 2018).
Altro ordine di obiettivi su cui si è lavorato e si continua a lavorare è più strettamente legato alle azioni per la salvaguardia della memoria, la valorizzazione economica e sociale dei saperi tabarchini per recuperare, raccogliere e valorizzare il patrimonio storico ed etnografico della cultura immateriale tabarchina attraverso:
4. il recupero dell’archivio storico digitale (vd. lavoro inedito su Archivio fondazione di Calasetta a cura della Coop Studio ’97 di Sant’Antioco) da localizzare in Sa Domo de sa Cultura
5. interviste audio video ai tabarchini ( sono state realizzate 31 interviste a giovani e anziani di diversa estrazione e professionalità per la raccolta e conservazione e trasmissione dei saperi e delle tradizioni ) che serviranno sia per esplicitare meglio i contenuti presenti nell’installazione museale / archivio ( videoclip nei QR CODE dei pannelli descrittivi) e sia per la realizzazione di un video documentario a testimonianza di ciò che OGGI la cultura tabarchina rappresenta nell’immaginario dei suoi stessi abitanti ( anche il video documentario sarà proiettato nel percorso museale Ràixe).
6. nuove opportunità di promozione territoriale e quindi di sviluppo economico e culturale (se possibile arrivare a definire un modello a rete di scambio di conoscenze e competenze che ruoti attorno a Sa Domo de sa Cultura che generi un sistema economico indotto).

Il Bando Regionale “Domo de sa Cultura” di durata biennale (ha avuto avvio il 15 gennaio 2018) prevede di innovare tecnologicamente una DOMOS e questo avverrà appunto attraverso la realizzazione di un’istallazione museale e di un archivio digitale grazie alla compartecipazione del Comune di Calasetta che ha messo a disposizione la struttura in Via Umberto 61/1. Sono tante le azioni previste dal progetto RAIXE, es. l’azione 1.2 prevedeva la realizzazione dei Laboratori della memoria, per il recupero della memoria locale e della lingua, degli usi e delle tradizioni culturali tabarchine da trasmettere ai bambini e ai giovani in modo che piacevolmente continuino ad utilizzare la lingua dei padri e si approprino delle loro tradizioni.

A questo scopo sono stati organizzati e realizzati i Laboratori di Canto e Balli Tabarchini realizzati presso le I- II- III – IV e V classi di Calasetta della Scuola Primaria di I grado in collaborazione con la PROLOCO DI CALASETTA e L’ASSOCIAZIOENE NAZIONALE CARABINIERI e rappresentano un esempio di attività che la Cooperativa ha potuto realizzare grazie al prezioso lavoro di condivisione e di rete con l’Istituto Comprensivo Calasetta – Sant’Antioco, alle docenti che hanno scrupolosamente seguito i bambini nella attività di Canto e Callo Tabarchini.

L’esito finale dei laboratori si è svolto al Palazetto dello Sport di Calasetta il 07/06/2019.
I laboratori di Canto Tabarchino si svolgono anche presso la Scuola dell’Infanzia di Carloforte a cura del corpo docente e della guida esperta Enzo Cabula; la cooperativa attraverso il progetto RAIXE a Carloforte ha realizzato le riprese di questi laboratori che confluiranno insieme a tutto l’altro materiale documentale (fotografico, storico, atti, video, cartoline etc) che si sta raccogliendo per la realizzazione dell’archivio digitale Ràixe, il cuore del progetto.
Le attività costanti e il progresso nella realizzazione del progetto vengono condivise con tutte le 5 comunità tabarchine attraverso le email e sui canali social.

3. FINALITÀ E MISSIONE

L’archivio si ispira ai principi enunciati dall’International Council of Museums e recepiti dalla Direttiva Regionale ai sensi dell’art. 10 L.R. 18/2000 sugli Standard e obiettivi di qualità per biblioteche, archivi storici e musei (DGR 2003/309), che ne confermano il carattere stabile e l’orientamento a svolgere un pubblico servizio, salvaguardando, conservando e divulgando i beni che vi sono custoditi e le evidenze che insistono sul territorio di riferimento, promuovendone altresì la conoscenza e la fruizione come strumento di riappropriazione dell’identità collettiva e riconoscimento delle radici storiche della comunità di cui è espressione. L’archivio assolve alla propria missione attraverso l’attività di acquisizione, conservazione, documentazione, studio, esposizione e comunicazione dei propri materiali; le attività e le iniziative culturali, formative, educative, informative promosse e/o realizzate ( seminari e convegni, corsi di formazione e stage, visite guidate e laboratori, pubblicazioni e presentazioni); l’attività di ricerca scientifica. L’archivio persegue i propri obiettivi avendo come finalità principale quella di avvicinare il pubblico allo specifico tema del viaggio dei Tabarchini e di far conoscere fenomeni ed eventi del più remoto passato. Le attività e tutti i servizi didattici sono annualmente pubblicizzati attraverso diversi canali informativi (invio depliant ai plessi scolastici, articoli su periodici, distribuzione volantini ecc.) e sono articolati in diverse proposte tematiche che possono variare dalla semplice visita guidata alle sale espositive alle unità didattiche più complesse con attività integrative. Il monitoraggio delle presenze è costantemente garantito dalla registrazione dei dati attraverso l’emissione dei biglietti diversificati per tipologia d’utenza. La registrazione mensile dei flussi d‘ingresso consente un’agevole ripartizione dei visitatori per fasce di età e categorie (visite didattiche, utenza libera, eventi culturali, laboratori ecc.)

3. PRINCIPI

L’archivio garantisce il libero accesso degli utenti senza alcuna discriminazione o limitazione pregiudiziale. L’imparzialità e l’uniformità di comportamento sono alla base dell’attività degli addetti ai servizi e vengono costantemente assicurate. I L’archivio garantisce l’accesso anche agli utenti diversamente abili attraverso la presenza di strutture adeguate. Al fine di assicurare l’efficace utilizzo da parte dell’utente, i servizi vengono erogati nei limiti del rispetto delle regole e di buon funzionamento e a garanzia dei diritti di tutti gli utenti, ispirandosi al principio della massima disponibilità e collaborazione da parte del personale e al principio della semplificazione delle procedure. Gli utenti possono contare sulla competenza e la disponibilità del personale nel soddisfacimento delle proprie esigenze, aspettative e richieste. A tal fine, i servizi sono improntati alla chiarezza e alla comprensibilità ed è costantemente ricercato un linguaggio facile e accessibile a tutti i tipi di pubblico. Il personale è tenuto a qualificarsi con il proprio nome nei rapporti con gli utenti, anche nel caso di comunicazioni telefoniche ed epistolari. I servizi sono erogati con continuità e regolarità, con le modalità e negli orari stabiliti. Eventuali cambiamenti o interruzioni nell’erogazione dei servizi vengono comunicati in modo chiaro e tempestivo, adottando tutte le misure necessarie a ridurre il disagio degli utenti L’archivio incoraggia e promuove la partecipazione degli utenti, singoli o associati, al fine di favorire la loro collaborazione al miglioramento della qualità dei servizi, individuando i modi e forme attraverso cui essi possono esprimere e comunicare suggerimenti, osservazioni, richieste e reclami. L’archivio garantisce la conformità dei servizi erogati alla normativa vigente in materia di sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni di legge per la tutela della privacy. I dati personali dell’utente vengono utilizzati esclusivamente per le finalità di carattere istituzionale e non vengono trattati da personale non autorizzato né ceduti o comunque comunicati e/o diffusi a terzi.

4. SERVIZI

L’archivio adegua il proprio ordinamento e funzionamento agli standard e obiettivi di qualità previsti dal D.M.10 maggio 2001 e dalla deliberazione della Giunta Regionale: “Approvazione standard e obiettivi di qualità per biblioteche, archivi storici e musei ai sensi dell’art. 10 della L.R. 18/2000”. I servizi sono erogati dall’archivio secondo criteri di efficacia ed efficienza, adottando opportuni indicatori per valutarne la qualità.
L’ archivio eroga i seguenti servizi:
  • servizi di apertura e visita (4.1)
  • servizi didattico-educativi e laboratori (4.2)
  • servizi di accesso ai contenuti e alle risorse documentarie (4.3)
Il servizi di apertura e visita
L’archivio garantisce al pubblico un servizio di apertura e visita attraverso il proprio personale interno o incaricato, secondo gli orari stabiliti. Nelle giornate festive – sempre – e nei giorni feriali – a richiesta- sono previste visite guidate aperte alla cittadinanza che possono riguardare il percorso espositivo nella sua interezza o singoli approfondimenti tematici. Vengono altresì promossi programmi di visite guidate su prenotazione con attinenza ai temi dell’archivio.
4.2. I servizi didattico-educativi e i laboratori
In sintonia con la mission educativa dell’istituzione, la priorità viene assegnata alla sfera dei servizi alla persona e al potenziamento dei Servizi Didattici che, accuratamente pianificati ed organizzati secondo diversi flussi, sono in grado di offrire risposte e soluzioni tecniche adeguate alle esigenze e alle istanze dell’utenza. L’offerta comprende la possibilità di accedere ai contenuti dell’ archivio con diversi livelli di approfondimento.

4.2.1. Itinerari didattici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado

L’offerta, rivolta agli Istituti di ogni genere e grado, comprende la possibilità di accedere a diversi percorsi tematici guidati in grado di illustrare i contenuti dell’ archivio.
Come corredo integrativo alla visita, su richiesta e prenotazione, è possibile fare esperienze di turismo esperenziale.

4.2.2 Attività laboratoriali
A completamento ed arricchimento dell’offerta formativa, viene realizzato un programma di proposte laboratoriali, ove sviluppo della creatività, animazione e sensibilizzazione alla manualità vengono perseguiti attraverso una serie unità didattiche. Rivolte alle scuole dell’infanzia queste attività sono finalizzate al raggiungimento di più generali obiettivi di sviluppo della personalità attraverso esperienze individuali e collettive di manipolazione, libera associazione di idee, liberazione dell’espressione artistica che svariano dall’esercizio della pittura istintuale ed emotiva.
4.2.3 Servizi didattici integrativi, animazioni e altre proposte
La rassegna dal titolo “Appuntamenti all’ Archivio”rappresenta una proposta diversa e alternativa per vivere e frequentare l’archivio: nel loro ambito è possibile assistere a performance che variano dal puro intrattenimento liberamente ispirato ad un tema al gioco organizzato di gruppo o a più impegnate rassegne incentrate su cicli di visite guidate tematiche con animazioni. Tutte le proposte, puntano al coinvolgimento del gruppo famigliare.
4.3 Il servizio di accesso alle collezioni e alle risorse documentarie
L’archivio mette a disposizione per motivi di studio le proprie collezioni e le proprie dotazioni costituite da raccolte librarie e documentarie e dall’archivio fotografico, al fine di favorire la realizzazione di programmi di ricerca, studio, analisi e approfondimenti con particolare riferimento al territorio di pertinenza. Il servizio, erogato nell’ambito delle fasce orarie di apertura al pubblico, per la sua peculiarità viene di volta in volta e preventivamente concordato, al fine di predisporre adeguatamente gli strumenti e la logistica necessari all’espletamento stesso del servizio.

5. DIRITTI E DOVERI DEGLI UTENTI

5.1. Diritti degli utenti
Tutti i cittadini possono accedere e usufruire dei suoi servizi secondo le modalità previste dal regolamento e riprese nella presente Carta.
Gli utenti hanno diritto a:
  • ricevere una chiara ed efficace informazione sulle offerte dell’archivio e sulle modalità di accesso ai servizi e alle iniziative;
  • comunicare con l’ archivio attraverso tutti i mezzi messi a disposizione a questo scopo
Il Museo è dotato di un punto informazioni e prenotazioni. Con gli operatori è possibile comunicare per telefono, e posta elettronica. L’accesso all’archivio è subordinato al pagamento del biglietto di ingresso, con eventuali riduzioni. Le tariffe, il costo dei biglietti, dei servizi e dei diritti sono fissati in appositi tariffari esposti al pubblico. Per garantire una regolare programmazione delle visite la prenotazione è obbligatoria nel caso di scolaresche e gruppi, sia quando è richiesto l’ausilio di una guida sia nei casi in cui tale servizio non sia richiesto. È anche obbligatoria la prenotazione per le attività e laboratori didattici. Le prenotazioni si possono effettuare durante gli orari di apertura, per telefono o tramite sito.
Per comunicare osservazioni e suggerimenti o sporgere reclami è disponibile una scheda di rilevazione.
5.2. Doveri degli utenti
Gli utenti sono tenuti a osservare le norme di buona educazione e di corretto comportamento nei confronti degli altri utenti e del personale. Ogni comportamento I comportamenti in contrasto con tali regole e con i divieti indicati all’ingresso e con le indicazioni fornite dal personale possono essere anche motivo di allontanamento dalla struttura.

Nell’ archivio è inoltre vietato:

  • introdurre animali, ad eccezione di quelli utili per accompagnare le persone disabili, e qualunque oggetto che per le sue caratteristiche possa rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone, dell’edificio, delle strutture;
  • effettuare riprese fotografiche e audiovisive non autorizzate o in deroga con le norme esposte alla biglietteria;
  • fumare in tutti i locali del Museo;
  • consumare cibi e bevande negli spazi espositivi.

6. TABELLA RIASSUNTIVA DEI SERVIZI

Visite

Educazione, didattica, formazione

Accesso al patrimonio e alle risorse documentarie

Consulenze

Progetti culturali

Promozione e comunicazione

7. STANDARD DI QUALITÀ

Il Museo specifica gli standard di qualità perseguiti, in attuazione di quanto prescritto dal Decreto Ministeriale del 10 maggio 2001 nonché dalla Direttiva Regionale (DGR n. 309/2003: “Approvazione standard e obiettivi di qualità per biblioteche, archivi storici e musei ai sensi dell’art. 10 della L.R. 18/2000”).
Al fine di consentire la verifica della qualità dei servizi erogati la Carta fissa i valori standard di riferimento garantiti oltre agli indicatori, ossia i valori che l’archivio s’impegna a realizzare.

Status giuridico

Programmazione e risorse finanziarie

Strutture e sicurezza

Organizzazione e risorse umane

Gestione e cura dell’archivio

Servizi al pubblico

8. PARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI – DIFESA DEI DIRITTI

Al fine di valutare la qualità del servizio reso, la conformità agli standard, il grado di soddisfazione dell’utenza e la possibilità di ulteriori miglioramenti, l’ Archivio svolge, anche con il coinvolgimento degli utenti, periodiche verifiche sulla qualità e l’efficacia complessiva dei servizi prestati valutando il tasso di gradimento delle proposte, il grado di soddisfazione delle aspettative dell’utenza, i dati quantitativi sull’utilizzo delle strutture. L’archivio rileva l’apprezzamento e la soddisfazione degli utenti in particolare tramite indagini – questionari raccolta di reclami e suggerimenti e tramite la raccolta diretta presso la sede. Grazie alle risultanze delle analisi in questione (affluenza del pubblico; questionari; reclami e suggerimenti), provvederemo ad una corretta informazione sulle politiche attuate e sulla ricaduta sociale di tali politiche (Bilancio sociale).

Il processo partecipativo e di confronto realizzato dall’archivio è finalizzato a ridurre gli scostamenti rispetto agli standard prefissati e a prevenire ogni possibile disservizio, grazie ad un atteggiamento collaborativo e propositivo da parte degli utenti. Per rafforzare e dare concretezza ai diritti dei cittadini, l’archivio si riserva di disporre forme ulteriori e meccanismi di tutela attivabili in caso di mancato rispetto dei principi contenuti nella presente Carta.
I cittadini e gli utenti sono invitati a formulare osservazioni e proposte sull’applicazione della Carta dei servizi, inoltrandoli all’indirizzo dell’Archivio Ràixe, via Umberto 61, 09011 Calasetta SU e all’indirizzo di posta elettronica raixe@coopmillepiedi.it