Percorso rosso

5 – La comunità tabarchina di Calasetta

Home » Percorso rosso » Audioguide »
5 – La comunità tabarchina di Calasetta

La nostra storia si conclude qui a Calasetta. Nel gennaio del 1769 alcune famiglie tabarchine residenti a Tunisi chiesero di potersi stabilire in Sardegna come già accaduto in passato. Si trattava di persone che in Tunisia erano state ridotte in schiavitù per ben due volte e alle quali il bey di Tunisi aveva negato la possibilità di vivere in pace a Tabarca. Il re Carlo Emanuele III accolse la richiesta di aiuto di queste famiglie permettendo loro di colonizzare parte dell’isola di Sant’Antioco, uno dei luoghi più splendidi della Sardegna. Finalmente anche gli ultimi rappresentanti della comunità tabarchina rimasti in Tunisia trovarono un luogo dove potersi insediare pacificamente.

L’opera di colonizzazione fu una vera e propria impresa. Il progetto fu affidato alla Sacra Religione ed Ordine Militare dei Santi Maurizio e Lazzaro, che nel 1758 aveva ottenuto la concessione dell’isola dalla Diocesi di Iglesias. L’incarico di introdurre i nuovi popolatori fu affidato al Capitano Guardacoste Giovanni Porcile in qualità di Procuratore generale delle famiglie tabarchine residenti a Tunisi. A regolare l’insediamento e la vita della nuova popolazione furono concordati i cosiddetti capitoli di convenzione tra il rappresentante del Governo, l’Ordine Mauriziano e il procuratore dei Tabarchini. Disposizioni e ordini furono dati al Comandante di Carloforte, perché predisponesse tutto il necessario per accogliere i nuovi abitanti. Prima ancora della sottoscrizione dei patti, 133 persone s’imbarcarono in direzione di Cagliari dove non fu autorizzato lo sbarco per motivi di salute pubblica. Allora la nave con i passeggeri si diresse a Marsiglia per la quarantena. Il 23 agosto i nuovi coloni fecero tappa a Carloforte per poi stabilirsi definitivamente nel luogo che chiamarono Calasetta.

Ben presto ai coloni tabarchini originari di Calasetta se ne aggiunsero altri provenienti dal Piemonte e dalla vicina Carloforte. Infatti, nel 1761, tre anni dopo la fondazione del paese, si aggiunse una cinquantina di famiglie provenienti da diverse località del Piemonte, che avevano chiesto di potersi trasferire in Sardegna. L’insediamento di queste famiglie provvisoriamente alloggiate in prossimità dell’abitato di Sant’Antioco, non diede i risultati sperati. Molti individui, chiesero e ottennero fin dall’inizio di essere rimpatriati. L’esodo dei Piemontesi proseguì inarrestabile fino agli inizi del 1800. Mentre i piemontesi andavano via, contemporaneamente cominciarono a stabilirsi a Calasetta alcune famiglie di commercianti carlofortini, di pescatori meridionali e anche alcuni sardi, dando origine ad un fenomeno immigratorio che aumentò nel tempo.

La presenza di Piemontesi, meridionali e sardi nella comunità calasettana non incise significativamente sulla cultura locale, nella quale si impose decisamente il gruppo tabarchino più stabile ed omogeneo. Ma di cosa viveva questa comunità? All’inizio i terreni assegnati ai Piemontesi, prevalentemente sabbiosi, si rivelarono poco adatti alla coltura dei cereali, perciò si consigliò l’impianto della vite che ebbe dei risultati molto più incoraggianti al punto che la viticoltura divenne la principale attività economica sino alla metà del 1900. Nacque così a Calasetta una delle più antiche cantine sociali della Sardegna. Poi nel tempo il progressivo frazionamento delle proprietà e l’aumento dei costi di produzione hanno indotto molti viticultori ad abbandonare la coltivazione della vite e a cercare occupazione in altri ambiti lavorativi.

Oggi il nostro borgo di Calasetta vive perlopiù di pesca e turismo poiché è sempre più apprezzato per le sue caratteristiche naturali e ambientali e i suoi splendidi paesaggi.

Ascolta le Audioguide

Ràixe - Famiglia Lomellini
1 - La comunità tabarchina di Pegli
Raixe - Isola di Tabarca
2 - La comunità tabarchina di Tabarca
Ràixe - Carloforte
3 - La comunità tabarchina di Carloforte
Raixe - Isola di Nueva Tabarca
4 - La comunità tabarchina di Nueva Tabarca

Esplora il Percorso Rosso

Ràixe - Percorso Rosso Playlist Youtube
Playlist Youtube
Ràixe - Percorso Rosso Contenuti extra
Contenuti extra
Ràixe - Percorso Rosso Gallery
Gallery
Ràixe - Percorso Rosso Museo
Museo
Ràixe - Percorso Rosso Audioguida
Audioguide